Vi racconto cosa mi è successo stamattina.
Dai cucciolino, su, fai uno sforzo, esci.
Come ogni giorno esco di casa alle 7.15 con il mio cagnolino adorato, Kenny McCormick detto Il Pucci. Eravamo fuori da neanche 5 minuti e Il Pucci aveva già fatto in tempo a spaventare una signora in bicicletta, far scappare un povero gattino e aggredire un ragazzino. Il Pucci per chi non lo conoscesse è un nano malvagio che io amo alla follia.
Dunque, eravamo fuori da nemmeno 5 minuti, quando ci imbattiamo in un cucciolo tutto nero, tutto sporco, tutto fradicio (ha piovuto stanotte). All’inizio Il Pucci lo attacca – che sorpresa - ma il cucciolo è talmente tenero e cosi contento di vedere un proprio simile, che riesce a farsi accettare.
Ci segue per tutta la passeggiata; a volte Il Pucci gioca insieme a lui, ma per la maggior parte del tempo lo ignora: secondo te io che ho quasi 3 anni, mi metto a perdere del tempo con te, che avrai si e no 3 mesi? Ma vedi di andartene va.
Il cucciolo piange spesso perchè invece vorrebbe giocare e darsi alla pazza gioia. Noto che non ha un collare. E’ davvero piccolo (nonostante sia già il doppio del nano) ed è stupendo. Ha fame.
Decido di portarlo a casa: gli daro’ da mangiare e gli faro’ un bel bagno, cosi magari riusciremo a vedergli gli occhi. Mi dico: Il Pucci capirà. E’ uno stronzo, ma capirà.
Mi sbagliavo.
Già mentre saliamo le scale comincia ad innervosirsi: ah, ci segui anche fino a casa? Non penso proprio che entrerai con noi. Antipatica che cosa stai facendo esattamente??? Non vedi che ci segue??? Mandalo viaaaaaaa!
Anche il cucciolo si sente minacciato e non è molto convinto: sale 2 scalini e ne scende 3.
Ad ogni modo, dopo vari tentativi (di zittire Il Pucci che continua a minacciare il cucciolo e di convincere il cucciolo che non gli succederà niente) entriamo tutti e tre in casa.
In quel momento, Il Pucci si trasforma nel mostro che è: abbaia come un pazzo e cerca di mordere il povero cucciolo che piange, ha paura, non sa cosa fare.
Mi vedo costretta a chiudere Il Pucci in camera. Comincia a ricoprirci di insulti: Antipatica che cosa mi stai facendo?? Sei proprio una stronza, dopo tutti questi anni passati insieme mi rimpiazzi cosi?? Ma io ti sbrano, hai capito bamboccetto che non sei altro, hai capitooo? Appena esco di qui ti faccio fuori, è chiaro? Con chi pensi di avere a che fare? Ma lo sai o no che sono il terrore del quartiere? Io ti ammazzoooooooo.
Il cucciolo, rassicurato dal fatto di non vedere piu’ Kenny, ma comunque ancora spaventato dalle sue urla, mangia un po’ di croccantini, poi corre sul balcone. Poi torna in cucina, mangia piu’ in fretta che puo’ e riscappa sul balcone. Provo a dargli almeno una ripulita ma non si lascia toccare, è spaventato.
Devo dire addio all’idea di lasciarlo per la giornata in casa col Pucci: la convivenza temo sia appena appena impossibile.
Per cui lo faccio uscire di casa, libero il Pucci che esce dalla stanza come una furia assetata di sangue: dov’è? Dove sei? Dove l’hai nascosto?? Adesso le prendi!!!!, ed esco anch'io.
Andiamo verso la macchina e mi dico che sarà un’impresa farcelo salire (direzione: SPA di Cessy).
Apro la portiera e il cucciolino entra in macchina senza fiatare, si accuccia in tranquillezza e si mette a dormire. Ma quanto sei bravo e cariiiiiiiiiino!!!
Arriviamo al canile.
Durante l’intero tragitto il cagnolino dorme: non un lamento, non un movimento, neanche uno spruzzino di pipi’. Sei il cucciolo piu’ bravo del mondo.
Mi accoglie un volontario: gli spiego la situazione e mentre gli parlo scoppio a piangere.
Mi scusi, sono solo un po’ scossa.
Vada a prendere il cane signora (La parolina magica che mi fa riprendere subito: Signora??? A me??? Eh??).
Il cucciolo a fatica si sveglia, mi guarda e dice: Pffff nooo, non ho voglia di scendere dalla macchina, sto dormendo, sto cosi bene, mollami.
Di malavoglia esce dalla macchina, il volontario lo prende e lo consegna ad un’altra volontaria.
Addio cucciolino. Trattengo a malapena altre lacrime.
Il volontario mi rassicura: ora lo laviamo, gli diamo da mangiare, e se nessuno lo reclama (perchè, secondo te veramente c'è qualcuno che lo reclamerà?), fra 8 giorni sarà dato in adozione. E’ un cucciolo e i cuccioli partono sempre molto in fretta. Non si preoccupi.
Lascio la SPA, lascio il cucciolino che oggi tra mille emozioni è un miracolo che non abbia avuto un infarto, mi dirigo in ufficio. Comincia la mia giornata.
Spero che la merda che l’ha abbandonato si prenda la sifilide e M-U-O-I-A tra dolori atroci.
Sottoscrivo la maledizione.
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