lunedì 13 agosto 2012

La fête

Ogni volta che mia sorella viene a trovarmi (o che io torno a Milano a trovare mia sorella) il tasso alcoolico SALE SALE.
E quanto fa male! Soprattutto alla testa.
Quali sono i vostri rimedi per il post sbornia? Personalmente bevo succo di aloe vera (che come io vi insegno, depura e disintossica) e delle gran tazze di té verde.
Ho dei ricordi vaghi della fête; ad esempio so di aver incontrato un amico che non vedevo da tempo quando ero ancora alla prima pina colada. Mi chiedo anche come abbia fatto a ritornare a casa: sono davvero riuscita a ricordare il PIN quando pagavo il parcheggio? Come ho fatto ad uscire dal parcheggio? Ho veramente guidato fino a casa? Evidentemente si,  e me ne compiaccio:-)
Il bilancio di questo weekend di fête è il seguente:
1.       I cocktail non erano buonissimi, ma andavano giu’ ugualmente. Bevine uno, bevine due, bevine tre, bevine...ho perso il conto.
2.       I cocktail erano carissimi e ci fosse stata una volta che mi fossi ricordata di ridare le fiches per riavere i miei preziosi 2 franchi; ho la borsetta piena.  Le fiches, già. Su ogni bevanda venduta in bicchiere si applica un sovrapprezzo di 2 franchi, che vengono restituiti se riconsegni il contenitore vuoto (e la cazzo di fiche).
3.       Io e mia sorella piacciamo una cifra. A slavi, macedoni e sierra leonesi dai 21 ai 23 anni.
4.       Quest’anno ho saltato il gran finale dei fuochi artificiali e non ne ho sentito la mancanza. Anzi, propongo di ridirigere il budget destinato ai fuochi d’artificio (600mila franchi secondo Le Matin...solo?) in modo da prolungare la fête, ma non è un’ottima idea? Antipatica for president.
5.       Le patatine fritte alle 3 del mattino possono diventare le tue migliori amiche. Le tue cosce ringraziano.
Queste sono le foto della festa. L’effetto sfuocato è OVVIAMENTE voluto, per dare un tocco originale ed artistico. Non è che la fotografa era ubriaca.




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