domenica 19 agosto 2012

Recensioni


Questo post é per le femminucce, perché sto per recensire un parrucchiere ginevrino e un’estetista della France voisine. Premetto che non prendo un euro né dall’uno né dall’altro, non sto facendo pubblicità a nessuno.

Partiamo dall’estetista.  Si chiama Beauty Plus e si trova all’interno di Leclerc, sulla Route de Meyrin. Non gli avrei dato una lira (non ho un motivo preciso, ma di solito non mi piacciono le estetiste all’interno dei centri commerciali, ognuno ha le sue fisse) ma avevo fretta, non volevo tornare dalla mia estetista a Gex (una vecchia rompicoglioni che prova sempre a vendermi qualcosa: no, non le voglio le tue pillole per l’elasticità della pelle) e mi sono detta proviamo. 

Sono uscita contentissima e con un prossimo randez vous per settembre. 
Il posto é pulito, ci sono 6 cabine in totale piu’ l’angolo per le mani, le ragazze sono giovani, gentili, ma soprattutto SVELTE. Sono andata per una ceretta (proprio là) e in meno di 15 minuti e – aspetto estremamente importante – senza soffrire le pene dell’inferno, ero fuori, pronta per andare a yoga. 
I prezzi sono i soliti che ho visto a Gex, Ferney Voltaire, Saint Genis &co, e comunque sempre la metà rispetto a Ginevra. Il sabato sono aperti fino alle 18. Promossi.

Anche dal parrucchiere ci sono capitata un po’ a caso: ero appena uscita da yoga, ero a Paquis, non avevo impegni, e nella testa mi rimbombava la frase di mia sorella “fai cagare con quella ricrescita”.
Mia sorella delle due é quella dolce.

Io ho provato a spiegarle che sono due anni che vanno di moda i capelli ombré, che é un modo figo per dire capelli con ricrescita visibile e sfoggiata con orgoglio, cosi:



ma non c’é stato niente da fare.

Dunque esco dalla scuola di yoga e cerco un parrucchiere. 
Lo trovo in Rue de Paquis 16, sono dei turchi. Sia per uomini che per donne. 
Sembra un postaccio: le poltroncine rosse mi ricordano i film di Almodovar (e no, non é un complimento), usano prodotti Kerastase e L’Oreal Professionel. Ci devo entrare.

La ragazza che si occupa di me mi piace: non ha usato queste esatte parole, ma il senso del discorso era “ossssantoddddio che brutti capelli, mi stai chiedendo miracoli e io sono solo una parrucchiera”.

Decidiamo che voglio uscire da là piu’ bionda che piu’ bionda non si puo’. 

Fanculo ai colpi di sole; facciamo un colore.
Facciamo che prima te li decoloro.
Facciamo che se mi fai diventare calva ti spacco la faccia.
Facciamo che ti devi stare calma e fidarti; prima te li decoloro ma poi ti faccio un colore senza ammoniaca. (ah bé, allora, se la metti cosi....)
Facciamo che mi hai convinta, fai quello che devi fare e adesso passami Closer che voglio leggere la verità di Vanessa Paradis sul divorzio da Johnny Depp.

Sono entrata alle 13 e sono uscita alle 1530.
La decolorazione brucia, ohhhhhh se brucia. Pero’ tra la decolorazione e il colore vero e proprio mi ha messo un paio di maschere nutrienti/idratanti/ristrutturanti/chissailcazzo.
Il risultato é notevole, sabato sera mi hanno fatto un sacco di complimenti.
Inutile dire che appena uscita dai turchi ho comprato una ventina tra maschere per capelli, olii, shampoo delicati, balsami, vitamine, amminoacidi, cristalli liquidi e qualunque prodotto recitasse la scritta “per capelli sfibrati”, perché ADESSO i capelli spaccano, ma voglio vederli tra 5 giorni.

Tornando al parrucchiere, tale Mod’ Arslan, il verdetto é positivo. Non é un posticino chic, ma le ragazze sono competenti e discrete. I prezzi sono nel range di Ginevra, con meno di 200 CHF non vai da nessuna parte, e io ho fatto taglio, decolorazione, colore, shampoo, soin & brushing. Non penso di tornarci, ma solo perché i parrucchieri mi piace girarli un po’ a caso.

Alla prossima!

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