Cari amici del blogghe, avrei voluto scrivere un post sulla fine dell'anno passato e i buoni propositi per l'anno nuovo ma davvero non sono riuscita a cavare un ragno dal buco.
Cosa volete che vi dica, sono contenta che sto 2013 (che avrebbe dovuto essere sensazionale e favoloso e magggggico) sia finalmente finito (per chi non avesse colto, non è stato nè sensazionale nè favoloso, tanto meno maggggico) e speriamo solo che il 2014 mi porti un uomo tanta allegria.
Per una volta mettiamo da parte le mie ambizioni da Lonely Planet (nel 2012 scrivevo di sesso e uomini, nel 2013 di viaggi...) e parliamo di qualcosa che mi tocca da vicino, un problema molto sentito, soprattutto in questo periodo.
Non sto parlando dei fatidici rimedi post natalizi (che comunque seguo al-la-let-te-ra: vado in palestra, faccio yoga, prendo l'aloe vera "perchè depura", bevo le tisane "depurative". Proprio ieri seguivo una trasmissione sull'argomento su un canale britannico - nota patria di ciccioculoni, senza offesa - e mi compiaccio di far parte di quella schiera di sfigati persone che pensa che la tisana "pancia piatta" effettivamente ti appiattisca la pancia. E comunque, grazie amica - tu sai chi sei - la tua tisana "dopo i pasti" la prendo sempre, è quasi finita.)
No, il mio problema sono i saldi. Saldi solo e rigorosamente online, che figures-toi se io prendo ed esco per andare a fare shopping. A Ginevra poi è anche particolarmente difficile: o c'è Chanel, o ci sono le collezioni piu brutte di H&M.
Lo ammetto, sono una shopaholic - termine che mi fa sentire subito piu' internescional.
Shopaholic si, ma internettara.
Ogni giorno vengo bombardata da mail invitanti e seducenti che mi esortano all'acquisto.
Riuscendoci benissimo.
Cominciano timide: 30% di sconto.
Proseguono ancora piu stimolanti: 50% di sconto.
E poi: consegna gratuita.
È
un'escalation: solo per te un addizionale 10% di sconto.
Oggi poi abbiamo toccato l'apice con "fino al 70% di sconto".
Io non resisto.
E quindi, eccovi una carrellata di cosucce che ho comprato, un po' qua un po' là.
E voi? Comprate durante i saldi? Online o in negozio? Fatemi sapere!!
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| Il cappottino color cammello, uno dei capi basic del guardaroba di una donna, insieme alla camicia bianca ed ad una giacca (ma chi l'ha detto???) Yoox |
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| Fra poco c'è il Salone dell'Alta Orologeria (SIHH) ed io devo fare la mia porca figura - Yoox |
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| So che in molti storceranno il naso ma quest'anno il look maschile lo faccio mio - Net-a-Porter |
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| Idem come sopra |
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| Net-a-Porter |
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| Net-a-Porter |
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| Questo l'ho preso in versione viola - Yoox |
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| Net-a-Porter: sembra una maglia banale che avrei potuto comprare al mercato, e invece è una maglia banale di Alexander Wang |
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| Zara - si, ho la fissa del bianco come potete notare. O del bianco e nero. |
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| Zara - vestito perfetto per il dopo abbuffate |
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| Zara - per me è ancora Natale a quanto pare |
coccolini, comincerò a odiarti per net-a-porter. Tu invece odiami perchè il vestito post abbuffata di zara io celo, anche se più bon ton. odiami anche perchè ora sono abbronzata e il bianco mi sta da dio.
RispondiEliminae perchè non credo che le tisane facciano la pancia piatta, a meno che tu non ti nutra di tisane (infatti a te la tisana, a me il ragu).
(è ammmmore, il nostro, lo sai? quindi tu fa' il maschio e io la femmina, così poi diventiamo consuocere)
Scherzo. Net a porter costa troppo. Non ti odio.
RispondiEliminaPiù che consuocera, preferirei diventare tua cognata, sai com'è:-D
RispondiEliminaIl bianco sta bene anche a me - ricordo un mio ex francese che diceva che il bianco era il mio colore perché mi illuminava l'incarnato: da beige a beige brillante??
Lo so che NAP costa troppo, l'importante è che non lo scopra la mia carta di credito shhhhhhhhhhhhhhhhhh!
PS: tisana "dopo i pasti" forevah! pancia piatta, pancia piatta, pancia piattaaaaaaaaa
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