martedì 7 gennaio 2014

E son problemi...

Cari amici del blogghe, avrei voluto scrivere un post sulla fine dell'anno passato e i buoni propositi per l'anno nuovo ma davvero non sono riuscita a cavare un ragno dal buco.

Cosa volete che vi dica, sono contenta che sto 2013 (che avrebbe dovuto essere sensazionale e favoloso e magggggico) sia finalmente finito (per chi non avesse colto, non è stato nè sensazionale nè favoloso, tanto meno maggggico) e speriamo solo che il 2014 mi porti un uomo tanta allegria.
 
Per una volta mettiamo da parte le mie ambizioni da Lonely Planet (nel 2012 scrivevo di sesso e uomini, nel 2013 di viaggi...) e parliamo di qualcosa che mi tocca da vicino, un problema molto sentito, soprattutto in questo periodo. 

Non sto parlando dei fatidici rimedi post natalizi (che comunque seguo al-la-let-te-ra: vado in palestra, faccio yoga, prendo l'aloe vera "perchè depura", bevo le tisane "depurative". Proprio ieri seguivo una trasmissione sull'argomento su un canale britannico - nota patria di ciccioculoni, senza offesa -  e mi compiaccio di far parte di quella schiera di sfigati persone che pensa che la tisana "pancia piatta" effettivamente ti appiattisca la pancia. E comunque, grazie amica - tu sai chi sei - la tua tisana "dopo i pasti" la prendo sempre, è quasi finita.)

No, il mio problema sono i saldi. Saldi solo e rigorosamente online, che figures-toi se io prendo ed esco per andare a fare shopping. A Ginevra poi è anche particolarmente difficile: o c'è Chanel, o ci sono le collezioni piu brutte di H&M. 

Lo ammetto, sono una shopaholic - termine che mi fa sentire subito piu' internescional.
Shopaholic si, ma internettara.

Ogni giorno vengo bombardata da mail invitanti e seducenti che mi esortano all'acquisto. 
Riuscendoci benissimo
Cominciano timide: 30% di sconto. 
Proseguono ancora piu stimolanti: 50% di sconto. 
E poi: consegna gratuita. 
È un'escalation: solo per te un addizionale 10% di sconto.  
Oggi poi abbiamo toccato l'apice con "fino al 70% di sconto". 
Io non resisto.

E quindi, eccovi una carrellata di cosucce che ho comprato, un po' qua un po' là.
E voi? Comprate durante i saldi? Online o in negozio? Fatemi sapere!!

Il cappottino color cammello, uno dei capi basic del guardaroba di una donna, insieme alla camicia bianca ed ad una giacca (ma chi l'ha detto???) Yoox

Fra poco c'è il Salone dell'Alta Orologeria (SIHH) ed io devo fare la mia porca figura - Yoox

So che in molti storceranno il naso ma quest'anno il look maschile lo faccio mio - Net-a-Porter

Idem come sopra

Net-a-Porter

Net-a-Porter

Questo l'ho preso in versione viola - Yoox

Net-a-Porter: sembra una maglia banale che avrei potuto comprare al mercato, e invece è una maglia banale di Alexander Wang

Zara - si, ho la fissa del bianco come potete notare. O del bianco e nero.

Zara - vestito perfetto per il dopo abbuffate

Zara - per me è ancora Natale a quanto pare





4 commenti:

  1. coccolini, comincerò a odiarti per net-a-porter. Tu invece odiami perchè il vestito post abbuffata di zara io celo, anche se più bon ton. odiami anche perchè ora sono abbronzata e il bianco mi sta da dio.
    e perchè non credo che le tisane facciano la pancia piatta, a meno che tu non ti nutra di tisane (infatti a te la tisana, a me il ragu).
    (è ammmmore, il nostro, lo sai? quindi tu fa' il maschio e io la femmina, così poi diventiamo consuocere)

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  2. Scherzo. Net a porter costa troppo. Non ti odio.

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  3. Più che consuocera, preferirei diventare tua cognata, sai com'è:-D
    Il bianco sta bene anche a me - ricordo un mio ex francese che diceva che il bianco era il mio colore perché mi illuminava l'incarnato: da beige a beige brillante??
    Lo so che NAP costa troppo, l'importante è che non lo scopra la mia carta di credito shhhhhhhhhhhhhhhhhh!

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  4. PS: tisana "dopo i pasti" forevah! pancia piatta, pancia piatta, pancia piattaaaaaaaaa

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